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Vittoria e Pierluigi con la prof.ssa Bonivento, il presidente Li di Samsung Italia, il responsabile HR Petrillo di Samsung e la senatrice Giusy Versace

Il Benedetti Tommaseo vince il primo Hackathon di Solve for tomorrow

Il Benedetti Tommaseo vince il primo Hackathon di Solve for tomorrow organizzato da Samsung Electronics Italia a Milano nei giorni 21 e 22 maggio in occasione del Global Accessibility Awarness Day. Gli studenti Vittoria Talon e Pierluigi Fioretti, di 4EA scienze applicate, col progetto Active Balance hanno conquistato il primo posto dopo due giorni di workshop e intenso lavoro sul prototipo da loro ideato superando altri quattro Licei di Pescara, Milano, Roma e Pomigliano d’Arco.

I due ragazzi, in rappresentanza del gruppo che ha realizzato il miglior progetto del nostro istituto accompagnati dalla docente di informatica Cosima Bonivento, si sono distinti per la determinazione, l’impegno e la capacità di cogliere gli spunti che i formatori hanno dato loro, riuscendo a migliorare il prototipo e a convincere la giuria. La soddisfazione per la vittoria si è mescolata alla grande emozione ed ha reso l’evento speciale e indimenticabile per tutti.

Si ringrazia Samsung per la straordinaria opportunità che ha offerto alla nostra scuola e complimenti ai nostri bravissimi studenti!

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Incontro “Urgenza ed emergenza”

Il 14 maggio le classi 2AL, 2AS, 2BS, 2DA e 3AS hanno partecipato all’incontro “Urgenza ed emergenza” organizzato dall’associazione Insieme per Venezia che si è tenuto in sala San Domenico all’Ospedale SS Giovanni e Paolo di Venezia.

Le classi hanno seguito gli interventi dei Vigili del Fuoco sulla gestione di emergenze e del gruppo Suem 118 che ha coinvolto ragazzi e ragazze nella simulazione di rianimazione con manichino.

Una mattina diversa dal solito, ma che ha arricchito notevolmente tutti, studentesse, studenti e docenti accompagnatori.

 

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Chiusura servizio Punto d’Ascolto

Il servizio Punto di Ascolto per ques’anno scolastico è terminato.

L’indirizzo mail puntodiascolto@benedettitommaseo.org sarà pertanto chiuso.

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BENEDETTI-TOMMASEO VINCE ANCORA L’ONDINA SCHOLZ

Il BT di nuovo primo all’Ondina Scholz!

 

L’istituto Benedetti-Tommaseo ha vinto per il terzo anno consecutivo il trofeo Ondina Scholz, torneo di pallavolo inter-istituti organizzato dal CUS Venezia.
Menzione speciale per il premio Fair Play a Chiara de Marchi della 5CS.

 

Squadra 1: Emma Bittner 3EL, Maria Sole Costa 4BL, Giovanni Canal 3GA, Tommaso Pavan 4EA, Pietro Ferrarin 4EA, Sara Tocco 4CS, Chiara De Marchi 5CS, Camilla Norcen 5AS, Giada Gavagnin 5DA , Chiara Bettini 5DU, Nora Folca-Nash 5EL.

 

Squadra 2: Ilaria Maistrello 3EL, Alice Collavini 3EL, Anna Bello 3EL, Greta Maio 3EL, Costantino Ylenia 4BL, Aurora Fontana 5DU, Sara Mirarchi 5DU, Canziani Filippo 5EA, Chiozzotto Sebastiano 3EA, Ghezzo Claudia 3EA, Cimò Elena 4EL, Vianello Nicolò 2EA, Bortoletto Ettore 2EA.

 

 

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OberMun Trieste 2026

OberMun Trieste 2026, anche la terza simulazione delle Nazioni Unite dell’anno è finita in bellezza!

Bravissimi gli studenti e le studentesse della delegazione Benedetti Tommaseo e un ringraziamento alle docenti accompagnatrici Stefania Rizzo ed Elisabetta Cognolato.

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BENEDETTI-TOMMASEO INCONTRA L’AUTRICE : MARIA TERESA CUSUMANO

Incontro con l’Autrice “La felicità è una lunga pazienza”

Quando una nipote scopre tutta la storia del nonno, ferito sul campo di
battaglia dell’8 Settembre e deportato in Germania, ne nasce un racconto
toccante e drammatico non solo della storia di una famiglia ma di quella di un
popolo.
Maria Teresa Cusumano, di professione magistrato presso il Tribunale di
Treviso, ha scritto un bellissimo romanzo proprio partendo dalle tracce della
sua famiglia: “La felicità è una lunga pazienza”, e nella mattinata di martedì
17 marzo, presso l’Aula Magna del nostro Liceo, ha incontrato le classi 2DU,
4DU, 5DU e 4BL insieme alle prof.sse P. Andreotti e T. Cibien che hanno
proposto l’evento.
I nostri studenti si sono coinvolti nella presentazione del libro e mentre
Arianna e Arturo hanno selezionato e suonato al pianoforte alcuni toccanti
brani, Tommaso e Jacopo ci hanno ricordato gli eventi in Italia dopo l’8
settembre e ci hanno spiegato cosa significò essere internati e deportati,
descrivendoci anche la situazione psicologica e sociale dei soldati.
Dopo l’intervento dell’Autrice che, partendo dalla stesura del romanzo, ha
offerto tanti elementi di riflessione, gli studenti hanno potuto rivolgere una
serie di domande proprio per approfondire sia alcuni aspetti storici che umani.
In conclusione, sono state lette alcune righe del romanzo, il dialogo tra
nonno e nipote che chiude la storia:
“Hai avuto una vita difficile, nonno.”
“È vero. Ho dovuto combattere due guerre, e dopo la gioia della nascita di tua
madre non mancarono dispiaceri di altro genere…Ma questa è una storia che
non è ancora tempo di raccontare. Ciò che conta è ricordare i tanti scampoli
di felicità che questa stessa vita mi ha donato. Il più bello, ora, siete tu e le
tue sorelle: le mie rondinine. Come ha scritto un autore che si chiama Albert
Camus, ci vuole molto tempo per essere felici. Anche la felicità è una lunga
pazienza.”
La bambina indugia alla finestra.
Parole preziose, come certi passi delle canzoni degli anni Trenta e Quaranta
che, da piccola, le cantava a sera la zia per addormentarla. Ma anche difficili.
Il nonno lo capisce e decide di ripeterle, chiosandole attentamente, ché non
restino nell’aria a disperdersi come nuvole o chimere.

“Anche la felicità è una lunga pazienza. Come a dire che, si si è pazienti, la
felicità, alla lunga, arriva”.

Una mattinata ricca e preziosa all’interno del percorso di Educazione Civica
che, come ci suggerisce Liliana Segre, ci restituisce il significato di coltivare
la Memoria: “Coltivare la Memoria è ancora oggi un vaccino prezioso contro
l’indifferenza e ci aiuta, in un mondo così pieno di ingiustizie e di sofferenze,
a ricordare che ciascuno di noi ha una coscienza e la può usare”.

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