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COSA CAMBIA CON IL D.LGS. 62/2024

Decreto Legislativo 62/2024 (pdf) 

La riforma mira a semplificare le procedure e a mettere al centro la persona, in linea con la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.

Le principali novità sono:

  • Nuova definizione di disabilità

La persona è considerata con disabilità quando presenta compromissioni durature che, in relazione all’ambiente, limitano la piena partecipazione alla vita sociale.

  • Valutazione unica (valutazione di base)

Tutti gli accertamenti (invalidità civile, legge 104/1992, ecc.) confluiscono in un unico procedimento.

  • Ruolo centrale dell’INPS

L’INPS diventa progressivamente l’unico ente responsabile dell’accertamento sanitario della disabilità.

  • Progetto di vita personalizzato

Dopo il riconoscimento, viene definito un progetto individuale, personalizzato e partecipato della persona con disabilità che, partendo dai suoi desideri e dalle sue aspettative e preferenze, è diretto ad individuare, in una visione esistenziale unitaria, i sostegni, formali e informali, per consentire alla persona stessa di migliorare la qualità della propria vita, di sviluppare tutte le sue potenzialità, di poter scegliere i contesti di vita e partecipare in condizioni di pari opportunità rispetto agli altri.

  • Nuova terminologia inclusiva

Viene abbandonato il termine “handicap” a favore di “persona con disabilità”.

RICONOSCIMENTO DELLA CONDIZIONE DI DISABILITÀ: NUOVA CERTIFICAZIONE O RINNOVO

L’INPS ha predisposto una brochure informativa che spiega le nuove modalità per ottenere il riconoscimento della condizione di disabilità.  INPS per la disabilità a colori (pdf)

Questa riforma incide direttamente su:

  • inclusione scolastica
  • sostegno agli studenti con disabilità
  • collaborazione scuola–famiglia–servizi.

L’obiettivo è garantire interventi più personalizzati e coerenti con i bisogni reali degli studenti.

Esame di maturità

Annualmente il MIM (Ministero dell’Istruzione e del Merito) fornisce indicazioni sulle modalità di svolgimento degli Esami di Maturità conclusivi delle scuole secondarie di secondo grado. O.M. n. 54 del 26-03-2026 (pdf)

Risorse Tecnologiche Assistive

Scoprite una vasta gamma di risorse tecnologiche assistive progettate per supportare gli studenti con disabilità nel loro apprendimento. Dalle applicazioni per la sintesi vocale ai software di lettura ottica dei testi, queste risorse possono fare la differenza nell’accesso all’istruzione.

Materiale Formativo per gli Insegnanti

Offriamo una selezione di materiali formativi per gli insegnanti che desiderano approfondire le loro conoscenze sull’inclusione scolastica e acquisire nuove competenze per supportare gli studenti con disabilità. Esplorate corsi online, webinar e altro ancora.

Vademecum per l’inclusione scolastica

Il “Vademecum per l’inclusione scolastica”, elaborato dal Tavolo interistituzionale istituito presso l’Ufficio di Ambito Territoriale di Venezia, sintetizza gli orientamenti e gli spunti di riflessione condivisi negli ultimi anni sulla base della normativa di riferimento e delle criticità riscontrate nella sua applicazione. Il Vademecum è quindi il frutto di un processo di incontro e confronto tra le principali agenzie educative chiamate a svolgere un ruolo attivo e sinergico per lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e per la promozione di contesti realmente inclusivi.

Segnalazione degli alunni in situazione di difficoltà (L 104/92)

Per iniziativa propria i genitori possono rivolgersi in qualsiasi momento dell’anno al Distretto sociosanitario di residenza per avviare percorsi di approfondimento diagnostico e/o terapeutico. La presa in carico da parte del Servizio sanitario avviene secondo le modalità previste dalle rispettive Aziende Sanitarie.
Quando la segnalazione di difficoltà particolari viene evidenziata da parte della scuola, viene informata la famiglia e indirizzata al Distretto sanitario di residenza, consegnando il modello di segnalazione delle difficoltà compilato dai docenti della classe, che descrive le criticità riscontrate e le iniziative didattiche
messe in atto per il loro superamento. La presa in carico da parte del Servizio sanitario avviene secondo le modalità previste dalle rispettive Aziende e la richiesta di valutazione deve essere presentata da parte della famiglia entro il 31 gennaio di ogni anno alla segreteria del Distretto di competenza ai fini di una eventuale certificazione di disabilità a valere sul successivo anno scolastico. Nelle settimane successive alla presentazione della richiesta viene comunicata alla famiglia la data del primo appuntamento che dà avvio al percorso. 
La famiglia può affidare il percorso di valutazione diagnostica a specialisti di Servizi pubblici diversi da quello di residenza o a servizi privati, che quindi si impegnano – se del caso – a fornire il necessario supporto per la presentazione della domanda di UVMD ai fini dell’individuazione di alunno in situazione di disabilità e a sostenerne l’inclusione scolastica nelle forme previste dalla normativa. La domanda di UVMD deve essere presentata dai genitori entro il mese di aprile alla segreteria del Distretto di residenza, in modo da permettere l’emissione del verbale entro il 31 maggio.

Testimonianze e Success Stories

Nella nostra sezione dedicata alle testimonianze e alle storie di successo potrete leggere ispiranti racconti di studenti con disabilità che hanno superato le sfide e raggiunto grandi traguardi grazie a un ambiente scolastico inclusivo e di supporto.