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Proiezione gratuita in Aula Magna del film “Il sale di questo mare”

Circolare n. 515

Venezia, 12/05/2017

 

 

 

 

Ai docenti

Agli alunni

Al personale ATA

 

 

 

Oggetto: Proiezione gratuita in Aula Magna del  film IL SALE DI QUESTO MARE

 

 

 

 

Sabato 20 Maggio p.v. dalle 10.00 alle 12.00, nell’aula “Valeria Solesin”, la classi 5D e 5E del Liceo Benedetti, accompagnate dai loro insegnanti, proff. Xausa e Filippis, parteciperanno alla proiezione del film “Il sale di questo mare” e al successivo dibattito, dedicato al conflitto medio-orientale trattato dalla pellicola. L’iniziativa è rivolta a tutte le classi ed è ancora possibile la partecipazione di 3 classi. I docenti interessati possono contattare la prof.ssa Xausa per una eventuale adesione, anche attraverso l’indirizzo BT MAIL:

 xausa.elisabetta@benedettitommaseo.org

L’iniziativa è proposta alla scuola da Maria Grazia Gagliardi e Pina Fioretti, che si occupano da lungo tempo del tema. Come introduzione storica vi sarà un breve filmato che ripercorre a ritmo di rapper la fine del colonialismo europeo in medio-oriente, la nascita dello stato di Israele, la resistenza palestinese e le varie posizioni delle potenze  internazionali in merito. A seguire un breve dibattito per  introdurre il film IL SALE DI QUESTO MARE,  Opera prima e pluripremiata di Annamaria Jacir – durata 104 minuti. 

 

 IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Dott. Roberto Sintini

 

 

SINOSSI di “Il sale di questo mare”

Storia di una giovane di origine palestinese residente negli USA, alla ricerca delle proprie radici nella terra d’origine della propria famiglia.

Soraya (interpretata dalla poetessa Suheir Hammad) figlia di Palestinesi emigrati nei Stati Uniti, è cresciuta a Brooklyn. Dopo la morte del padre va alla ricerca delle proprie radici nella sua terra d’origine. Arrivata a Ramallah, cerca di recuperare i risparmi dei nonni cacciati nel ’48 all’ epoca della spartizione voluta dall’Onu.  Soraya si trova immersa in una realtà di cui non immaginava le complicazioni e le difficoltà non solo per gli abitanti palestinesi, ma anche per lei stessa che pur possiede un passaporto americano. Essa vive sulla propria pelle le sofferenze e le vessazioni quotidiane dei palestinesi.

La ragazza s’innamora di Emad (Saleh Bakri), un ragazzo che al contrario della protagonista vuole abbandonare la sua terra, senza futuro a causa dell’occupazione militare, e andare a studiare in Canada. I due elaborano un piano ai danni della banca che trattiene i soldi del nonno: danno così il via a una fuga che li porterà a godere di momenti di libertà, d’incanto e di scoperta. Soraya raggiungerà anche i luoghi dove hanno vissuto i suoi avi, compresa la casa di Jaffa da cui furono costretti a scappare e che ora è abitata da un’ebrea israeliana.

 

LA REGISTA: ANNEMARIE JACIR

Nasce nel 1972 in Arabia Saudita da genitori di Betlemme. Studia cinema negli Stati Uniti alla Columbia University. Dal 1994 lavora come regista indipendente. Dal 2002 è impegnata nel progetto “Dream of a Nation”. I  suoi films (A Post -Oslo History,1998 / 200 Years of American Ideology, 2000 / An Explanation, 2005 / Like 20 Impossibles, 2003, ed altri sono stati proiettati, tra altri, anche ai Festival di Cannes, Venezia, Locarno. Il suo ultimo film Lama Shuftuk (Da quando ti ho visto) è stato presentato al Forum della Berlinade 2013.

 

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